Ci arrivano sempre molte richieste in merito alla pulizia delle tracce audio.

Uno dei problemi principali relativi all’audio è la riduzione dell’effetto di riverbero dovuto alla riflessione sonora su pareti o ostacoli presenti all’interno dell’ambiente di ripresa. Il riverbero può provocare un ascolto problematico in quanto alcune lettere o sillabe possono non essere percepite chiaramente.

Possiamo eliminare o almeno ridurre il fenomeno?

ridurre il riverbero

Chiariamo subito la situazione: all’interno di Premiere Pro non esistono automatismi.

Il metodo migliore, che è anche quello che garantisce i risultati più interessanti, prevede sempre e comunque test e regolazioni manuali su un particolare effetto delegato alla risoluzione del problema.

L’effetto che utilizzeremo si chiama Equalizzatore parametrico.

Prima di analizzare il flusso di lavoro per la riduzione del riverbero studiamo il funzionamento dell’effetto nelle sue caratteristiche principali.

equalizzatore parametrico

L’Equalizzatore parametrico permette di modificare il guadagno audio in maniera selettiva su singole bande di frequenza.

Sull’asse orizzontale del grafico troviamo tutto lo spettro delle frequenze (basse frequenze a sinistra e alte frequenze sulla destra). Mentre sull’asse verticale possiamo visualizzare e controllare il guadagno audio.

Inizialmente avremo una linea orizzontale posizionata a guadagno zero. Quindi non noteremo alcun effetto sull’audio in quanto il guadagno non è stato modificato.

equalizzatore parametrico

La caratteristica più interessante dell’Equalizzatore parametrico è la presenza di alcuni nodi (o punti di controllo) che permettono di “controllare” l’andamento locale del guadagno audio.

I singoli nodi sono personalizzabili per valore (frequenza) e guadagno.

equalizzatore parametrico

L’ampiezza della banda centrata sul nodo può essere regolata dal parametro Q: aumentandone il valore si restringe la banda e quindi un intervallo più ristretto di frequenze sarà interessato alla regolazione del guadagno.

equalizzatore parametrico

Abbiamo ora tutte le informazioni che ci servono per modificare manualmente i valori dell’Equalizzatore parametrico per la riduzione del riverbero.

La procedura è la seguente:

1) Prendiamo un nodo e portiamo il valore Q a circa 20 (in modo da localizzare in maniera puntuale la banda di frequenza nell’intorno del nodo).

riduzione del riverbero

2) Alziamo il valore del guadagno del nodo e avviamo l’anteprima della clip audio. Mentre ascoltiamo la clip modifichiamo la frequenza fino a quando troviamo un punto nel quale l’effetto di riverbero è più evidente.

riduzione del riverbero

3) Ora che abbiamo posizionato il nodo sulla frequenza dove il riverbero è maggiore abbassiamo il guadagno  sotto lo zero fino ad un valore che ci permetterà di ridurre il riverbero senza danneggiare l’audio utile (ascoltando sempre la clip man mano che effettuiamo le regolazioni).

ridurre il riverbero

4) Per migliorare il risultato ottenuto possiamo ampliare o ridurre l’ampiezza di banda (Q).

riduzione del riverbero

5) Se necessario ripetiamo la stessa procedura anche per altri nodi in modo da coprire più bande di frequenza.

riduzione del riverbero

L’Equalizzatore parametrico è lo stesso identico effetto presente in Adobe Audition. Pertanto non è necessario lavorare in Dynamic Link tra Premiere e lo stesso Audition. Tutte le operazioni, come abbiamo visto, possono essere eseguite direttamente all’interno di Premiere Pro, garantendo pertanto un flusso di lavoro più “smart” e veloce.

Per ottenere risultati migliori possiamo combinare l’Equalizzatore parametrico con il plugin  IZotope RX, in particolare modo con il suo tool di voice de-noise.

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