La distanza tra Premiere Pro e Audition si sta assottigliando sempre di più. Alcune funzionalità tipiche di Adobe Audition stanno entrando a far parte della famiglia degli effetti di Premiere.

Con Adobe Premiere Pro CC 2017 ora è possibile utilizzare nativamente una funzionalità sempre molto richiesta: la riduzione del rumore audio.

Ma come procedere? Quale effetto utilizzare? Con quali impostazioni?

Tra gli effetti audio è presente ora un effetto chiamato riduzione rumore adattata (adaptive noise reduction).

riduzione rumore adattata

E la grande notizia è che si tratta del medesimo tool  di riduzione del rumore presente su Adobe Audition (adaptive noise reduction), con la stessa medesima interfaccia.

Applichiamo l’effetto alla clip audio interessata, andiamo nel pannello controllo effetti e all’interno della sezione riduzione rumore adattata clicchiamo su modifica. Si aprirà questa maschera:

riduzione rumore adattata premiere

Già con le impostazioni di default l’effetto produce risultati evidenti sulla traccia audio. Ascoltiamo il prima e il dopo (l’applicazione dell’effetto) accendendo e spegnendo il tasto di on/off presente in alto a destra dell’interfaccia.

ignora effetto

L’effetto cerca di campionare automaticamente il rumore di fondo, ne cattura le frequenze e le separa dal resto della traccia. Pertanto per un corretto funzionamento dell’effetto è necessario iniziare a registrare (in fase di shooting) la traccia audio in anticipo in modo da catturare il solo rumore di fondo, facilitandone l’identificazione da parte di Adobe Premiere.

Detto questo, se le impostazioni di default non producono i risultati desiderati proviamo a spostarci in maniera selettiva sui presets presenti e verifichiamone i risultati.

adaptive noise reduction presets

Scegliamo il preset che più si avvicina al risultato corretto e andiamo ad affinarne le regolazioni.

“Riduci rumore di”  permette di regolare di quanto (in termoni di volume) abbassare (in dB) il rumore campionato dall’effetto. Se sentite il rumore ancora molto evidente provate al alzarne il valore (e quindi aumentarne la riduzione).

riduci rumore di

“Rumorosità” definisce quale percentuale dell’audio originale è coperta da rumore. Più questa percentuale è alta e più invasiva sarà la correzione applicata. Provate ad alzare e abbassare questo valore per avvicinare il risultato finale a quanto desiderato.

rumorosità

“Regola soglia del rumore” adatta la soglia del rumore (livello minimo al di sotto del quale il suono viene considerato rumore e quindi spento). In questo caso se imposto 2 dB, la soglia del rumore sarà incrementata di 2 dB e quindi l’effetto di riduzione sarà più marcato.

regola soglia del rumore

“Soglia del segnale” al contrario adatta il valore oltre al quale si presume che il segnale sia utile e quindi senza rumore. Nel nostro caso diminuendo la soglia del segnale di 1,20 dB stiamo abbassando l’effetto di riduzione del rumore in quanto la porzione di segnale utile aumenta.

soglia del segnale
mantenimento spettro banda larga

“Velocità di decadimento dello spettro” cambia la velocità con cui Premiere adatta la riduzione del rumore lungo la clip. Cerchiamo di regolarla su valori che non producano artefatti (stiamo lontani dagli estremi).

Mantenimento banda larga” specifica la larghezza di banda (in Hz), centrata sul rumore, al di fuori della quale il segnale viene preservato. Ad esempio se impostiamo il valore a 300 Hz, ogni segnale oltre e sotto i 300 Hz  viene preservato. Pertanto valori alti eliminano meno rumore mentre valori più bassi sono più incisivi ma con la probabilità di portarsi dietro qualche artefatto in quanto si lavora su una banda ristretta di frequenze.

FFT high quality mode

FFT (per chi ha una formazione matematica sa che si tratta dell’abbreviazione della trasformata di Fourier veloce): l’audio viene diviso in pezzi (gamma di frequenze). E ognuno di essi viene elaborato separatamente. FFT determina quanti sono questi pezzi. Se scelgo un valore alto aumento la risoluzione in termini di frequenze (ideali per ronzii di sottofondo ad esempio). Se invece seleziono un valore basso privilegio l’identificazione di rumori di breve durata (come ad esempio i click e i pop).

Modalità alta qualità come dice già il nome permette di migliorare e dettagliare i calcoli effettuati a scapito della velocità di calcolo. Un consiglio è lasciarla sempre abilitata.

high quality mode
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