Il vettorscopio è uno dei grafici più utilizzati per la valutazione del colore. E naturalmente è presente anche su Premiere Pro CC, all’interno degli Oscilloscopi Lumetri.

Esso fornisce una misura della gamma di tonalità e di saturazione presente nell’immagine.

Partiamo con l’analisi e attiviamo il vettoscopio YUV dagli strumenti del pannello Oscilloscopi Lumetri.

Il vettoscopio identificherà la tonalità dell’immagine tramite l’angolo generato dalla retta che unisce uno dei qualsiasi punti del grafico con l’origine (centro) e fornirà informazioni sulla saturazione, che avrà un valore proporzionale alla distanza dall’origine (centro).

Nell’immagine sopra rappresentata possiamo notare che quasi tutte le tonalità presenti sono comprese nell’area che va dal rosso al giallo e in una zona a cavallo tra il ciano e il blu. Non abbiamo o quasi presenza di verde e magenta.

Per quanto riguarda la saturazione possiamo notare come il picco massimo si presenta sul rosso (come prevedibile osservando l’immagine) e su una piccola area di giallo. Decisamente meno saturi i blu/ciano che rappresentano il cielo (nella parte destra dell’immagine).

Come conseguenza, il centro del vettoscopio rappresenta il punto dove sono assenti dominanti di colore. Pertanto un grafico con una sola concentrazione di punti al centro descrive un’immagine monocromatica.

La guida di riferimento a forma esagonale presente all’interno del vettorscopio indica l’area entro la quale dovrebbe essere limitata la saturazione per soddisfare i requisiti di saturazione imposti dal broadcast.

Se creiamo infatti una clip Monoscopio (Bars and Tone), che altro non è che un test pattern per la calibrazione del colore per trasmissioni televisive, possiamo notare come i colori primari e secondari siano rappresentati dai quadrati più piccoli all’interno del vettorscopio.

Su Premiere Pro possiamo anche generare un test pattern specifico per il broadcast in HD. Possiamo vedere chiaramente la presenza di nuovi piccoli rettangoli di colore ottenuti tramite una maggiore saturazione dei colori primari (RGB) e il ciano. Questi sono rappresentati dai quadrati più grandi esterni (sempre all’interno del vettoscopio).

La conclusione è che il vettorscopio è uno strumento utilissimo per tenere sotto controllo sia il bilanciamento del colore all’interno dell’immagine sia la saturazione. Ed è pertanto quasi indispensabile per ogni intervento di color correction e grading che si rispetti.

 

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