Abbiamo editato una sequenza a 25fps? E ora abbiamo la necessità di esportare il video a 30 fps?

Come ci dobbiamo comportare? Quali accorgimenti dobbiamo adottare e a quali rischi andiamo incontro?

Nel processo di codifica mancano 5 frames al secondo (dai 25fps della sequenza si passa a 30fps sul video esportato).

Ma come vengono ricostruiti questi 5 frames?

Innanzitutto nel modulo di esportazione settiamo correttamente il nuovo frame rate. Nella sezione video andiamo in sezione video di base. Controlliamo l’esatta corrispondenza di risoluzione, ordine dei campi e pixel aspect ratio e modifichiamo il frame rate a 30fps (se il codec scelto lo permette).

Ora controlliamo l’impostazione di Interpolazione tempo in fondo a destra nel modulo di esportazione.

L’impostazione di default è su Campionamento fotogrammi (frame sampling). Questo settaggio dice all’encoder di duplicare 5 fotogrammi in ogni secondo di video. In pratica ad intervalli regolari nel video finale compariranno due frames identici.

Questa impostazione garantisce massima nitidezza ma perde in fluidità (nonostante l’aumento del frame rate!).

Se settiamo Interpolazione tempo su Fusione fotogrammi (Frame blending) i frames mancanti possono essere ricostruiti unendo due fotogrammi adiacenti in una sorta di dissolvenza tra i due, cercando di garantire maggiore fluidità penalizzando la nitidezza.

Se vogliamo ottenere il miglior compromesso possibile tra nitidezza e fluidità scegliamo l’impostazione Flusso ottico.

Flusso ottico calcola i fotogrammi interpolati (i 5 fotogrammi mancanti) analizzando il movimento dei pixel dell’immagine. A differenza della semplice fusione in questo caso l’analisi è approfondita e la ricostruzione dei fotogrammi mancanti è sulla carta più precisa e nitida.

Ci sono però alcune controindicazioni. Prima fra tutte il tempo di esportazione, che aumenta in maniera sensibile. In secondo luogo occorre prestare attenzione al risultato finale. Se i bordi del soggetto in primo piano non sono netti e si confondono con lo sfondo, l’interpolazione in flusso ottico potrebbe confondersi con l’interpretazione del movimento dei pixels creando artefatti visivi proprio lungo i bordi.

L’Interpolazione tempo presente nel modulo di esportazione non va assolutamente confusa con quella presente nelle clip in timeline!

Nel modulo di esportazione il settaggio incide unicamente in caso di cambio di frame rate tra sorgente e destinazione (output). L’interpolazione tempo selezionabile cliccando sul tasto destro in una clip qualsiasi nella sequenza incide solo nei cambi di velocità (dilata frequenza) e in particolare negli slow motion.

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