Chi lavora abitualmente con Premiere Pro sa che tutte le volte che apre il modulo di esportazione si ritrova due possibili check da attivare.

Massima qualità di rendering” si trova nella parte in basso a destra dell’interfaccia ed è indipendente da formato e codec scelto.

maximum render quality

Mentre “Rendering alla profondità massima” è posizionato all’interno della tabella delle impostazioni Video.

render at maximum depth

La domanda a cui cercheremo di dare una risposta in questo articolo è piuttosto ovvia: quando conviene attivarli?

Innanzitutto occorre specificare che per entrambi l’abilitazione comporta un maggior tempo tempo di encoding.

Vediamo in che misura.

Prendiamo una sequenza full hd sulla quale abbiamo effettuato alcuni ritocchi di color correction (lumetri color) e applicato un livello di regolazione con un leggero sharpen (nitidezza).

Procediamo con l’esportazione con Mercury Playback Engine GPU Acceleration (CUDA GTX 1080) abilitato:

  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Massima qualità di rendering e Rendering alla profondità massima disabilitati. Tempo di encoding: 08:54. File dimension: 870.238 KB
  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Rendering alla profondità massima abilitato. Tempo di encoding: 09:01. File dimension: 870.238 KB
  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Massima qualità di rendering abilitato. Tempo di encoding: 10:51. File dimension: 889.935 KB
  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Massima qualità di rendering e Rendering alla profondità massima abilitati. Tempo di encoding: 11:10. File dimension: 889.935 KB

Possiamo notare che esportando con le stesse impostazioni della sorgente i tempi di encoding aumentano di poco abilitando la profondità massima e in misura maggiore abilitando la massima qualità di rendering. Le dimensioni del file invece rimangono inviariate indipendentemente dal settaggio della profondità massima mentre aumentano leggermente se attiviamo la massima qualità di rendering.

Ora proviamo ad esportare effettuando un downscaling a 960x540 (sempre con l’accelerazione GPU abilitata):

  • Output: 960x540 mov (h264) Quality 100. Rendering alla profondità massima disabilitato. Tempo di encoding: 03:11. File dimension: 294.103 KB
  • Output: 960x540 mov (h264) Quality 100. Rendering alla profondità massima abilitato. Tempo di encoding: 05:35. File dimension: 298.017 KB

In questo caso in relazione alla massima qualità di rendering l’aumento del tempo di encoding proporzionalmente è sicuramente più elevato mentre più o meno simile risulta essere l’aumento delle dimensioni del file.

Ora rilanciamo tutta l’esportazione disabilitando l’accelerazione GPU (in rosso le differenze):

  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Massima qualità di rendering e Rendering alla profondità massima disabilitati. Tempo di encoding: 09:13. File dimension: 870.238 KB
  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Rendering alla profondità massima abilitato. Tempo di encoding: 09:19. File dimension: 870.238 KB
  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Massima qualità di rendering abilitato. Tempo di encoding: 11:10. File dimension: 889.935 KB
  • Output: 1920x1080 mov (h264) Quality 100. Massima qualità di rendering e Rendering alla profondità massima abilitati. Tempo di encoding: 11:30. File dimension: 889.935 KB
  • Output: 960x540 mov (h264) Quality 100. Rendering alla profondità massima disabilitato. Tempo di encoding: 03:15. File dimension: 294.103 KB
  • Output: 960x540 mov (h264) Quality 100. Rendering alla profondità massima abilitato. Tempo di encoding: 05:39. File dimension: 298.017 KB

Come possiamo notare il comportamento è analogo all’esportazione con l’accelerazione GPU abilitata con con un leggero e giustificato aumento di tutti i tempi di encoding.

Proviamo a trarre qualche conclusione:

Massima qualità di rendering: comporta un aumento sensibile dei tempi di encoding (in particolar modo se effettuiamo degli scaling sull’export) e un leggerissimo incremento della dimensione del file .

– Rendering alla profondità massima: le dimensioni del file non vengono toccate mentre aumentano i tempi di rendering (la percentuale di incremento dipende dal contenuto delle sequenze).

Fatte queste premesse più o meno dettagliate passiamo a dare una risposta alla domanda principale posta all’inizio di questo articolo.

 

Abiliteremo la Massima qualità di rendering se e solo se effettuiamo un ridimensionamento in esportazione del frame size della sequenza. Questo settaggio ci permette di diminuire gli artefatti dovuti allo scaling. I tempi di rendering aumenteranno in proporzione della tipologia di scaling e avremo anche un leggero aumento delle dimensioni del file.

Rendering alla profondità massima andrà abilitato sempre in funzione della tipologia di clip e di effetti applicati sulla sequenza. Se abbiamo del girato con elevata profondità di bit colore o se stiamo lavorando con molti elementi grafici e sui quali ad esempio abbiamo fatto una post-produzione ad esempio basata su curve, gradienti e vignettature conviene tenere sempre il check abilitato. Otterremo una maggiore fedeltà e una sensibile diminuzione del banding (la fastidiosissima scalettatura dei colori). Le dimensioni del file non cambiano ma avremo un incremento dei tempi di encoding.

 

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