La transizione ideale per tagliare un’intervista ottenendo al contempo un effetto di continuità è il taglio morphing (morph cut).

Introdotta dalla versione CC 2015 questa transizione (si trova all’interno del pannello effetti in transizioni video/dissolvenze)  genera un passaggio graduale e credibile da una clip all’altra. In pratica l’algoritmo tenta di ricostruire il movimento dei singoli elementi che compongono l’immagine tramite metodi di face tracking e di optical interpolation.

Il risultato dovrebbe tendere ad un’unica sequenza continua senza nessuna percezioni di tagli.

Ma affinché tutto possa funzionare a dovere è opportuno utilizzare clip adatte. In particolare occorre che le riprese siano effettuate a cavalletto (camera fissa), quindi inquadrature fisse o al massimo con leggerissimi movimenti fluidi. Inoltre lo sfondo dovrebbe essere statico (nessun elemento in movimento dietro l’intervistato). Infine mettiamo bene in evidenza il volto di un “solo” soggetto principale, illuminiamolo bene evitando di inquadrare mani, braccia o altre parte del corpo che possono creare difficoltà di tracciamento.

Pertanto una buona composizione per il morphing potrebbe essere questa:

 

morphing

Costruita a dovere la nostra intervista possiamo procedere all’editing identificando i punti di taglio su cui inserire la transizione morphing.

Per fare questo cerchiamo dei punti di interruzione dell’audio, delle pause nelle quali l’intervistato non ha movimenti labiali (facciamoci aiutare dalla forma d’onda dell’audio).

E soprattutto cerchiamo di agganciare le clip su due frames più o meno simili (ad esempio entrambi con il soggetto in front alla camera e con occhi aperti in modo da favorire il face tracking).

A questo punto applichiamo il taglio morphing al punto di taglio e aspettiamo l’analisi. Questa transizione richiede elevata capacità di calcolo e potrebbe essere necessario attendere diversi secondi. Teniamo presente però che il morphing supporta l’accelerazione GPU (pertanto lavoriamo se possibile con Mercury hardware attivato).

taglio morphing
taglio morphing

Al termine possiamo renderizzare l’anteprima e visualizzare il risultato.

Se seguiamo le linee guida presenti in questo articolo con ogni probabilità otterremo ottimi risultati. Nel caso siano visibili ancora degli artefatti proviamo a modificare leggermente la durata della transizione o al più spostiamo il punto di taglio.

Un’ultima considerazione: se dobbiamo applicare effetti (ad esempio un grading) alle clip oggetto di taglio morphing cerchiamo di utilizzare sempre un livello di regolazione posto sopra alla traccia interessata. In questo modo il morphing inserito e funzionante non subirà alcuna modifica o necessità di analisi ulteriori.

 

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