Se siamo abituati a lavorare con i marcatori di sequenza sappiamo benissimo che, di default, essi sono “vincolati” alla sequenza stessa. Se eseguiamo una qualsiasi operazione di editing i marcatori di sequenza non si spostano. L’editing non li riguarda.

Tutte le operazioni di taglio e riempimento, di montaggio con scarto o di inserimento traslano la timeline ma i markers restano ancorati al timecode sul quale sono stati creati.

Ma se abbiamo creato dei marcatori di sequenza per avere un sync su un punto preciso all’interno di una clip questa modalità non fa per noi.

Qualunque operazione di inserimento e taglio con scarto sposta il punto di sync tra marcatore e clip (il marcatore rimane fisso mentre la clip si sposta).

Dalla versione Premiere Pro CC 7.1 è disponibile all’interno del menu Marcatore un check chiamato Marcatori sequenza con scarto (Ripple sequence markers).

Se lo abilitiamo i sync vengono preservati. Pertanto per tutte le operazioni di inserimento e montaggio con scarto la posizione del marcatore varia in linea con lo spostamento della porzione di timeline sulla quale sono posizionati.

Questa modalità è consigliata anche se utilizziamo ad esempio i marcatori di sequenza per identificare e commentare alcuni punti interessanti all’interno delle clip. Questi markers, ben visibili in timeline, dovranno pertanto essere agganciati al frame al quale si riferiscono.

Un’avvertenza: il marker segue lo spostamento della timeline non della clip. Pertanto se la porzione della clip sulla quale il marker è posizionato viene cancellata a seguito del montaggio, il marker non viene cancellato ma mantiene la sua posizione ben visibile in timeline.

Se volessimo toglierne la visibilità dovremo necessariamente ricorrere a marcatori di clip e non di sequenza.

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