Adobe Premiere Pro supporta l’HDR (High Dynamic Range).

E già questo rappresenta un grosso spunto di riflessione.

HDR è un vero e proprio flusso di lavoro che parte dalla shooting, passa attraverso la post-produzione e arriva fino ai device di riproduzione.

La dinamica video in HDR è estesa, in modo da avvicinarsi il più possibile al reale (ciò che vede l’occhio umano), con maggiore dettaglio su luci e ombre e naturalmente su gamma di colori.

Come detto sopra anche i device (ad esempio i Tv o gli smartphone) per riprodurre HDR dovranno essere compatibili HDR.

In pratica dovranno utilizzare uno standard: il più gettonato al momento è il Dolby Vision. Si basa su un doppio flusso di dati video, con profondità fino a 12bit e luminosità di picco fino a 10000 nits (contro i 100 nits del BluRay!).

Una vera rivoluzione nella resa della riproduzione video: colori molto più vividi, maggiore profondità sulle ombre, dettagli sulle luci, maggiore contrasto.

dolby vision
dolby vision

Adobe XMP è uno standard aperto per la gestione dei metadati. Permette di etichettare le clip video incorporando i metadati direttamente durante la creazione dei file. Offre maggiore controllo sulle informazioni in merito all’immagine, come questa può essere visualizzata e ottimizzata. Perfettamente in linea con le esigenze del Dolby Vision e HDR.

La notizia è che Dolby Vision supporta Adobe XMP. Il connubio ideale per gli utilizzatori di Premiere Pro.

La combinazione di HDR, Dolby Vision e Adobe XMP rappresenta  un’ottimo strumento per la creazione di video HDR su Premiere Pro.

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