Al pari delle clip secondarie, a partire dalla release CC 2015 è possibile creare anche delle sequenze secondarie.

Ma a cosa servono e a come vengono create?

Siccome parliamo di sequenze partiamo naturalmente da una timeline.

Selezioniamo una porzione della timeline. Per fare questo possiamo utilizzare due metodi.

1) Selezione di attacco (I) e stacco (O) sulla sequenza. Marchiamo un punto di In e un punto di Out. E cosa importante deselezioniamo tutte le clip presenti in timeline (ctrl/cmd+shift+A).

2) Selezioniamo una o più clip all’interno della sequenza.

Fatto questo, andiamo nel menu Sequenza e clicchiamo su Crea sequenza secondaria:

Nel caso di selezione di clip (il secondo metodo visto sopra) possiamo in alternativa cliccare sul tasto destro del mouse e selezionare Crea sequenza secondaria:

Una volta eseguita l’operazione vedremo che in timeline non succede assolutamente nulla. Se però andiamo ad aprire il pannello progetto ci troveremo una nuova sequenza con lo stesso nome di quella rappresentata in timeline con un suffisso _Sub seguito da un numero progressivo.  Si tratta appunto di una sequenza formata dalla sola selezione (basata su attacco/stacco o su una selezione di clip).

Nel nostro caso abbiamo creato due sequenze secondarie per i due metodi di selezione. Se facciamo doppio click su ognuna di essere vedremo che le nuove sequenze contengono esattamente il contenuto selezionato in precedenza.

Esiste in realtà un terzo metodo per creare una sequenza secondaria. Ed è lo stesso utilizzato per le clip secondarie. Apriamo la sequenza all’interno del monitor sorgente trascinando la sequenza dal pannello progetto direttamente dentro al monitor sorgente (oppure tenendo premuto ctrl/cmd e cliccando sull’icona della sequenza nel pannello progetto). Una volta aperta nel monitor sorgente selezioniamo i punti di attacco e stacco. Quindi clicchiamo sul tasto destro all’interno del frame (nel monitor sorgente) e selezioniamo Crea sequenza secondaria.

Ma che differenza c’è tra la sequenza secondaria e la classica sequenza nidificata?

La sequenza nidificata semplifica la timeline. Una volta creata questa prende il posto delle clip originali. Mentre la sequenza secondaria non modifica in alcun modo la timeline. La sequenza creata viene inserita unicamente all’interno del pannello progetto.

Bene. Ora nasce spontanea un’altra e più importante domanda.

Ma a cosa serve creare sequenze secondarie?

Sicuramente il suo utilizzo non è indispensabile ma è consigliato soprattutto in due casi.

1) Backup di aree di sequenza: in sequenze molto lunghe e articolate potrebbe essere una buona idea “fare una copia” di un’area di timeline in modo da poterla recuperare in caso di necessità.

2) Frammentazione della sequenza: per ragioni organizzative e di leggibilità possiamo pensare di dividere la nostra sequenza in più sezioni in modo da gestirne separatamente postproduzione e/o delivery.

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