Affrontiamo in questo articolo uno degli argomenti più “misteriosi” presenti all’interno del mondo Premiere Pro.

Quasi tutti hanno sentito parlare di cache multimediale ma forse pochi sanno esattamente di cosa si tratta.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

La cache multimediale non è altro che uno spazio sul disco fisso della nostra macchina dedicato a contenere alcune versioni rielaborate dei file audio e video che importiamo nei nostri progetti.

Perché Premiere Pro ha bisogno di questi nuovi files di “cache”? Semplicemente per rendere il progetto fluido e lineare per quanto possibile.

Quindi per alcune tipologie di files sono presenti elementi associati in cache che sono stati creati al momento dell’importazione degli stessi files all’interno del progetto.

L’indicizzazione ossia il legame tra il file originale e i relativi files in cache è regolata da un relativo database di cache.

Tale database è condiviso da Premiere Pro, After Effects e Media Encoder. Pertanto queste 3 applicazioni possono far uso per i medesimi files degli stessi elementi corrispondenti in cache.

Ma dove si trova realmente la cache? E il suo database?

Andiamo nelle preferenze e selezioniamo cache multimediale.

cache multimediale

Le prime due sezioni forniscono il percorso esatto della posizione sia dei files di cache che del relativo database.

cache multimediale

Se entriamo manualmente quindi nella cartella Common troveremo tre specifiche cartelle di cache (accertatevi prima di aver abilitato la visualizzazione dei file nascosti):

Media Cache, Media Cache Files e Peak Files.

 

cache multimediale

La cartella Media Cache contiene il database ossia i collegamenti per tutti i file importati da Premiere Pro, After Effects e Media Encoder ai relativi files di cache.

Premiere Pro Café

Sono dei file MCDB di dimensioni ridottissime in quanto contengono unicamente dei link. Questi servono per creare “unicità”, ossia per evitare ridondanze nel caso di importazioni dello stesso file su più progetti. Ad ogni file sarà pertanto assegnato solo un unico insieme di files di cache.

La cartella Media Cache Files contiene i files di cache veri e propri.

cache multimediale

All’interno troverete diverse tipologie di files ognuna con un suo significato specifico. Ad esempio i files CFA sono associati ai files audio: si tratta di una rielaborazione (conforming) dei files audio compressi in modo da permettere a Premiere Pro di lavorarli in maniera più fluida.

Caso particolare sono i files PEK, sempre associati all’audio e contenuti nella cartella Pek Files (a partire dalla release CC 2017).

<a href="https://www.premiereprocafe.it/category/progetto/">Progetto</a>

I PEK altro non sono che una rappresentazione della forma d’onda del file audio in modo che possa essere rapidamente visualizzata in timeline.

Ma veniamo al cuore di questo articolo. Ossia, come possiamo gestire correttamente i file di cache?

A partire dalla release CC 2017.1 abbiamo a disposizione una sezione chiamata Gestione cache multimediale.

cache multimediale

Siccome i files di cache crescono continuamente è opportuno tenere pulite regolarmente le relative cartelle.

Pertanto possiamo sfruttare questa sezione per eliminare i files di cache “vecchi” (in base ad un numero di giorni prestabilito dalla data di creazione) oppure al raggiungimento di un limite di GB all’interno della cartella di cache (in questo caso verranno eliminati i files più vecchi).

Un altro modo per tenere pulita la cache è cliccare sul pulsante Elimina non utilizzati.

cache multimediale

Attenzione però: facendo così solo i files di cache (con relativo database) associati ad elementi non più utilizzati oppure non più esistenti o spostati dalla posizione originale vengono cancellati. Tutti gli altri rimarranno al loro posto.

Se vogliamo cancellare completamente i files di cache dovremo andare manualmente nella cartella Common, selezionare le cartelle di cache (Media Cache Files, Media Cache e Pek Files) e premere Cancella!

Ma non vi preoccupate! Queste cartelle verranno ricreate man mano che apriamo un progetto con i relativi files importati. Quindi nessun danno verrà fatto ai progetti.

Possiamo anche tenere sotto controllo i files CFA e i PEK inserendoli a fianco dei files media originali. Per fare questo è sufficiente dare la spunta al relativo box sempre all’interno di Preferenze/Cache multimediale.

cache multimediale

Se decidete di attivarlo assicuratevi al termine del progetto di archiviare correttamente il tutto eliminando tutti i file di cache creati vicino agli originali.

Esistono all’interno della cartella Common altre due cartelle di cache: una dedicata ai Motion Graphics Templates e una ai Team Projects. Ma questo sarà argomento di uno dei prossimi articoli.

Se hai delle domande in merito alla gestione della cache, inserisci un commento. Ti risponderemo quanto prima!

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